TIPOLOGIE
DI SISTEMI PERIMETRALI
Sensori con struttura autoportante
Non richiedono l’installazione di strutture particolari ma possono
essere integrate o costituire di per sé una struttura.
Le barriere
a infrarossi sono sistemi
di ampio uso e forniscono una protezione valida ed economica per
lunghe fasce perimetrali. Lo stretto fascio di energia emesso dal
trasmettitore infrarosso si adatta particolarmente a spazi limitati.
Può avere una resa poco efficiente in condizioni di scarsa visibilità
(nebbia, pioggia forte).

Le barriere
a microonde utilizzano un
simile principio di funzionamento, in quanto richiedono trasmettitori
e ricevitori ma usano frequenze diverse che le rendono immuni ai
fenomeni di scarsa visibilità.
Entrambi i sistemi richiedono l’installazione lungo perimetri
regolari e terreno pianeggiante e possono costituire un sistema
valido ed economico per la protezione di aree di questo genere.
Sensori
associati a recinzioni
Questo tipo di sensori necessita di
una struttura di recinzione e rilevano i disturbi provocati in
prossimità o internamente alla struttura.
Il sistema a cavo
microfonico è costituito
da un cavo coassiale fissato ad una recinzione a maglie. Un qualsiasi
movimento o rumore provocato da un tentativo di intrusione determina
un segnale a frequenza audio. Il segnale rilevato dal cavo
microfonico viene successivamente elaborato per verificare la
condizione di allarme.
I
cavi a fibre ottiche
possono essere applicati a recinzioni esistenti ma generano un
segnale di allarme solo se il cavo viene spezzato.
I sistemi a filo
sensibile utilizzano un
cavo teso lungo una recinzione esistente o possono costituire una
struttura autoportante. Una sollecitazione provocata sul cavo
determina la generazione di un segnale. Questo tipo di sistemi ha un
costo relativamente basso e una buona probabilità di
intercettazione.
Sensori
interrati
Sono sistemi da installare
sotto il livello del terreno e pertanto sono
particolarmente adatti per applicazioni in cui è
richiesto il rispetto dei canoni estetici del luogo
(monumenti, musei, abitazioni private) associato ad un
sistema immune dall'influenza delle condizioni
atmosferiche (aeroporti, raffinerie, industrie,
installazioni militari). Sono completamente invisibili
ed è impossibile individuarne il percorso, offrono molti
vantaggi di stabilità ed efficienza. Costituiscono la
risposta adeguata alla crescente necessità di protezione
perimetrale esterna. Possono essere installati su
terreni con profilo irregolare e di tipologia differente
(asfalto, acciottolato, porfido prato) garantendo
una copertura uniforme. Permettono di rilevare intrusi
umani, silenziosamente e invisibilmente, ignorando i
piccoli animali, volatili ed altri disturbi che possono
essere causa di allarmi impropri per altri sistemi.
Questi sistemi presentano un'alta immunità alle
condizioni ambientali ed un tasso di interferenze
esterne al sistema estremamente ridotti.
Il sistema GPS utilizza
dei tubi riempiti con del liquido e un sistema di controllo
differenziale della pressione. Le variazioni di pressioni determinate
dall’attraversamento della zona protetta rilevate ed analizzate.
Questo sistema presenta un’alta immunità alle condizioni
ambientali e un tasso di falsi allarmi estremamente ridotto.
Il sistema RFC (Radio
Frequency Cables) tramite due cavi interrati, l'uno
trasmittente e l'altro ricevente, crea un campo
elettromagnetico sensibile ai movimenti che avvengono
nell'area protetta. Le variazioni tra l'energia a
radiofrequenza trasmessa determinate dall'attraversamento
della zona protetta vengono rilevate ed analizzate.
Il sistema
DPS (Dualtechnology Perimeter System) è basato
sull'utilizzo di doppia tecnologia sommando alle prestazioni
del sistema rilevatore differenziale di pressione (GPS Plus
o PPS) quelle del sistema RFC (generatore di campo
elettromagnetico).
Il sistema di protezione
PPS (Perimeter Position System)
rappresenta lo sviluppo del sistema a tubi interrati basato
sull'analisi del controllo differenziale della pressione. La
caratteristica innovativa del sistema PPS è la capacità di
determinare il punto di attraversamento della fascia
protetta.
L'FPS è basato su cavo a
fibra ottica; una sollecitazione meccanica della fibra
ottica modifica le caratteristiche di trasmissione della
luce all'interno della fibra che vengono rilevate ed
analizzate.
Tutti questi sistemi possono
essere implementati ed integrati utilizzando il
Multiplex2000, una rete
di centralizzazione che integra e controlla diverse
tipologie di sistemi antintrusione, sia della GPS Standard
che di altre case costruttrici.
Le fibre ottiche possono anche
essere utilizzate in questo campo di applicazione. La pressione
esercitata sul terreno provoca una distorsione del segnale luminoso,
che viene rilevata ed analizzata.
I rilevatori a dispersione utilizzano cavi speciali che
permettono la fuoriuscita di segnali di radiofrequenze.
I cavi devono essere paralleli fra loro e operano rispettivamente
come trasmettitore e ricevitore. Il segnale disperso dal cavo
trasmettitore genera un campo di frequenze radio. Qualsiasi disturbo
provocato da un tentativo di intrusione viene rilevato ed analizzato. |