Nelle infrastrutture ad alto rischio, la protezione perimetrale non può limitarsi alla sola rilevazione. Un sistema di sicurezza perimetrale moderno deve implementare la logica del "Slew-to-Cue", integrando ad esempio una protezione perimetrale Radar077, in grado di fornire in autonomia le coordinate dell'intrusione e la classificazione del target, per guidare automaticamente le telecamere PTZ sulle coordinate esatte dell'intrusione, proprio come avvenuto per la protezione dei 17km di perimetro di un importante sito nucleare europeo che ha visto le nostre protezioni perimetrali protagoniste assolute.
Questa sinergia riduce drasticamente i tempi di reazione dell'antintrusione perimetrale, permettendo una classificazione immediata del target (umano, veicolo o animale) tramite algoritmi di Deep Learning. L’adozione di architetture di rete segregate e ridondanti assicura che il flusso di metadati tra sensore e video rimanga integro anche in presenza di tentativi di accecamento digitale, garantendo una protezione del perimetro costante, automatizzata e priva di punti ciechi.
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